Visualizzazione post con etichetta Narrativa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Narrativa. Mostra tutti i post

mercoledì 11 dicembre 2013

Il grande Gatsby - Francis Scott Fitzgerald

Nick Carraway un giovane agente di borsa, si trasferisce sulla costa settentrionale di Long Island in una casa modesta circondata dalle sfarzose dimore dei nuovi ricchi. Inizia a frequentare i sontuosi ricevimenti tenuti dal suo vicino di casa, il signor Gatsby. Il suo passato è avvolto nel mistero: c'è chi dice che abbia frequentato Oxford e chi invece insinua che si sia arricchito con attività illecite. Oltre ogni pettegolezzo, Gatsby vorrebbe riconquistare il cuore della sua Daisy, conosciuta quando lui era ancora un povero ragazzo di campagna e lei una giovane ereditiera. Si erano giurati eterno amore, ma la guerra li ha divisi e lei ha sposato un altro. Si può ripetere il passato?

Siamo a Long Island, New York, nei ruggenti anni '20, la guerra è da poco finita e ha fatto posto ad una grande prosperità economica. Sono gli anni in cui esplode il jazz e si assiste alla nascita di nuove tecnologie quali il grammofono, la radio, l'automobile e il cinema.
Fitzegerald spalanca le porte dell'alta società americana e ci mostra come vivono i nuovi ricchi. Si dilettano tra feste mondane, gite in città e cene eleganti, sempre alla ricerca del divertimento.
Assidui frequentatori di questi party luccicanti sono i nostri protagonisti. Nick Carraway ci fa da narratore, è un agente di borsa appena uscito da Yale che lavora sodo per entrare nella cerchia dei nuovi ricchi. Non lo vediamo però sgomitare per il successo, non è un uomo invidioso, ma ha un animo puro. Diventa amico del Grande Gatsby, il re delle occasioni mondane, un uomo carismatico dal conto milionario e il passato misterioso. Egli è da sempre innamorato di Daisy, una ragazza avida e capricciosa sposata con ricco giocatore di polo.
E' sorprendente l'evoluzione del personaggio di Gatsby a cui si assiste nel corso della storia. Ci mostrerà fragilità e insicurezze fino a svelare il suo lato romantico nell'impegno profuso a riconquistare la sua amata Daisy. Dimostrerà di essere l'ultimo dei sognatori in una società meschina, ormai corrotta dal denaro.
Tra le pagine del romanzo conosceremo infatti una generazione ricca, viziata e annoiata che ammazza il tempo tra fiumi di champagne e saltando da un party all'altro a bordo di lussuose automobili.
Dietro i lustrini si nasconde l'ipocrisia di una società profondamente sterile, in lenta decadenza. Sono le contraddizioni che costellano l'età del jazz, ma con la Grande Depressione del '29 si assisterà al definitivo crollo delle illusioni.
Nel romanzo si respira un forte senso malinconia per quei valori andati persi, l'amarezza della solitudine in un mondo frenetico e chiassoso.
Così remiamo, barche controcorrente, risospinti senza sosta nel passato.

★★
Un capolavoro quanto mai attuale.

Newton Compton, 0.99€, 128 p.
Prima edizione originale: 1925.

martedì 5 novembre 2013

La trama del matrimonio - Jeffrey Eugenides

Nei primi anni Ottanta, Madeleine è una studentessa universitaria che sta per laurearsi in letteratura con una tesi sul matrimonio in Jane Austen, George Eliot e Henry James. Nonostante sia il periodo dello strutturalismo e di Roland Barthes, lei è rimasta fedelmente legata alla letteratura elegante dell'Ottocento. Durante gli anni del college la sua vita sentimentale non è stata all'altezza delle sue aspettative, dal timido Mitchell studioso di teologia, a Leonard, brillante studente di letteratura affetto da depressione. Nel periodo che seguirà la laurea, dovranno rimettere in discussione tutto quello che hanno imparato.

Non lasciatevi ingannare dal titolo e dalla trama, Eugenides si serve di un triangolo amoroso solo come pretesto per sezionare l'amore con un bisturi affilato.
Protagonisti del romanzo sono tre studenti della Brown University, prestigiosa università degli Stati Uniti. Le loro vite si incrociano e si intrecciano nell'ultimo anno di corso, ad un passo da quel periodo di grandi scelte che segue la laurea.
Madeleine è una ragazza di buona famiglia, ricca e legata alle grandi opere della letteratura classica ottocentesca. Decide di mettersi in discussione e adeguarsi alla contemporaneità iscrivendosi ad un corso di semiotica. Lì conosce e si innamora di Leonard, un brillante studente di letteratura e biologia, che si diagnostica una forma di psicosi maniaco depressiva da cui tenta di uscire da solo. Iniziano a frequentarsi finché un giorno non torna nella vita di Maddy il timido Mitchell, studioso di teologia diviso tra l'amore idealizzato nei suoi confronti e il desiderio di intraprendere la carriera sacerdotale. Insomma, nonostante Madeleine sogni l'amore romantico, la sua vita sentimentale non è all'altezza degli amati romanzi vittoriani. 
Nella sua tesi di laurea si domanda: ma se nella letteratura vittoriana il matrimonio ha un ruolo centrale, con l'introduzione del divorzio si assiste al tramonto del grande romanzo dell'Ottocento?
Eugenides procede così alla decostruzione dell'amore con razionalità seguendo il modello strutturalista.
La trama del matrimonio non quindi è una storia d'amore né un racconto di evoluzione verso la maturità, ma un saggio filosofico sull'amore travestito da romanzo di formazione. E' una fotografia dell'ambiente universitario americano degli anni '80 e delle implicazioni socio-culturali e ideologiche dettate dalle nuove correnti filosofiche.
Lo stile di Eugenides è colto e raffinato. E' una scritture intelligente che però non riesce ad emozionare. Il risultato è un esercizio di stile freddo e razionale.
L'ho trovato eccessivamente prolisso, poco coinvolgente sia a livello di trama che di personaggi.

★★
La dissezione dell'amore

Mondadori, 11.00€, 478 p.
Prima edizione originale: 2011. 

> Se ti è piaciuto questo, potrebbero piacerti anche gli altri romanzi di Jeffrey Eugenides Le vergini suicide e Middlesex.

sabato 12 ottobre 2013

Dieci piccoli indiani - Agatha Christie

Dieci persone vengono invitate a soggiornare in una splendida villa sull'isola inglese di Nigger Island. Non si conoscono tra loro e non si sa chi si sia offerto di ospitarli, hanno tutti ricevuto l'invito tramite una lettera anonima. Una volta arrivati, scoprono che il padrone è il signor Owen che nessuno di loro conosce e che non è presente sull'isola. Nel corso di una cena una voce pre-registrata, proveniente da un disco posto sul grammofono, accusa ognuno dei presenti di aver commesso un delitto.
Per i protagonisti ha inizio un vero e proprio incubo, sono destinati a morire uno dopo l'altro e l'assassino è tra loro.


Pubblicato nel 1939, è un capolavoro della letteratura gialla mondiale. Si tratta di un romanzo breve di appena 180 pagine che riesce a tenere il lettore col fiato sospeso. 
Nonostante si tratti di un romanzo d'investigazione non ne rispetta la struttura classica.
L'intento della narrazione non è infatti la ricerca del colpevole, quanto capire come si siano svolte le vicende e come siano stati compiuti i delitti. A differenza delle altre opere che hanno reso nota Agatha Christie, la figura del detective è assente, non ci sono gli affezionati Poirot o Miss Marple a risolvere il mistero.
Il romanzo si rifa alla tecnica dell'enigma a camera chiusa doppia. Un gruppo di persone si ritrova chiuso in un ambiente circoscritto in cui nessuno può entrare o uscire. Uno alla volta iniziano a morire e quindi sono tutti potenziali vittime e colpevoli. L'assassino deve necessariamente essere uno di loro, un insospettabile.
La Christie esce ancora una volta dal canone tradizionale facendo morire tutti i personaggi.
I protagonisti sono quasi stereotipati, ma la spiccata caratterizzazione ha il pregio di far risaltare le loro personalità.
Lo stile linguistico è asciutto. misurato, mai banale.

Un gioiello della letteratura gialla

Mondadori, 8.50 €, 182 p.
Prima edizione originale: 1939.

> Potrebbero piacerti anche: Assassinio sull'Orient Express di Agatha Christie, Le avventure di Sherlock Holmes di Arthur Conan Doyle, I racconti di Edgar Allan Poe, La pietra di luna di Wilkie Collins.

Curiosità
Il titolo inglese And then there were none è stato appunto tradotto in italiano Dieci piccoli indiani.
Nella lussuosa villa infatti a fare da centrotavola si trovano all'inizio del racconto dieci statuette. Esse diminuiscono man mano che si compiono gli omicidi seguendo lo schema di una filastrocca affissa nelle camere degli ospiti.
Dal film omonimo del 1945
Dieci poveri negretti se ne andarono a mangiar: uno fece indigestione solo nove ne restar.
Nove poveri negretti fino a notte alta a vegliar: uno cadde addormentato, otto soli ne restar.
Otto poveri negretti se ne vanno a passeggiar: uno, ahimè, è rimasto indietro, solo sette ne restar.
Sette poveri negretti legna andarono a spaccar: un di lor s'infranse a mezzo, e sei soli ne restar.
I sei poveri negretti giocan con un alvear: da una vespa uno fu punto, solo cinque ne restar.
Cinque poveri negretti un giudizio han da sbrigar: un lo ferma il tribunale, quattro soli ne restar.
Quattro poveri negretti salpan verso l'alto mar: uno un granchio se lo prende, e tre soli ne restar.
I tre poveri negretti allo zoo vollero andar: uno l'orso ne abbrancò, e due soli ne restar.
I due poveri negretti Stanno al sole per un po': un si fuse come cera e uno solo ne restò.
Solo, il povero negretto in un bosco se ne andò: ad un pino si impiccò, e nessuno ne restò.

Ispirati al romanzo
La parodia del 1975 Invito a cena con delitto (Murder by Death) con i giovani Peter Sellers, Peter Falk e Maggie Smith:
Alcuni tra i più famosi investigatori del mondo vengono invitati ad una cena con assassinio nel castello di un miliardario. Un milione di dollari in palio per chi risolverà per primo l'enigma del delitto.


Identità, film del 2003:
A causa di un violento temporale dieci estranei sono costretti a passare una notte in uno squallido motel nel bel mezzo del nulla. Saranno uccisi uno ad uno da un misterioso killer che lascia una chiave accanto ad ogni vittima...


Harper's Island, serie tv del 2009:
Abby viene invitata al matrimonio del suo migliore amico che si terrà sull'isola di Harper's Island. Insieme ad altri invitati viene portata sull'isola mediante un battello. Dal momento della partenza gli invitati vengono eliminati uno dopo l'altro...


sabato 14 settembre 2013

Il diario proibito di Maria Antonietta - Juliet Grey

L'arciduchessa austriaca Maria Antonietta trascorre a Vienna la sua giovinezza nel lusso della corte imperiale. Le giornate scorrono veloci tra feste, balli e ricevimenti in compagnia di nobili e re. E' felice, ha tutto ciò che una ragazzina della sua età potrebbe desiderare, ma la tranquillità non è destinata a durare a lungo. Per ragioni di stato, sua madre la rigida imperatrice Maria Teresa d'Austria la obbliga a sposare il goffo e scontroso Luigi XVI. Maria Antonietta deve quindi lasciare l'atmosfera dorata della corte in cui vive e partire per la Francia. La vita può essere difficile anche per una futura regina. A Parigi la attenderanno intrighi, nemici e un giorno anche la Rivoluzione.


Mi sono avvicinata a questo libro con qualche perplessità. Quell'aggettivo "proibito" non mi faceva ben sperare... Invece ho dovuto ricredermi.
E' il primo libro di una trilogia sulla figura di Maria Antonietta, in questo volume Juliet Grey ne narra la fanciullezza e l'adolescenza.
L'autrice riesce a riscattarla dall'immagine di sovrana frivola, vezzosa e volubile, abituata al lusso e alle lusinghe. Ci narra la sua vita quotidiana, dalle giornate luminose della sua infanzia viennese alle lezioni noiose per diventare regina di Francia.
Sale al trono ancora bambina, insicura e ansiosa di ottenere l'approvazione di sua madre, l'Imperatrice.
Non gode della simpatia del popolo francese, per loro sarà sempre L'Austriaca, eterna straniera.
Non può contare sull'appoggio di suo marito Luigi XVI, un ragazzo apatico e burbero, ancora più immaturo di lei. Maria Antonietta è sola.
Si ritroverà pedina nelle mani delle grandi famiglie nobili, potenti e senza scrupoli.
I difetti resi noti della storiografia non traspaiono dalle pagine, la Grey offre una ritratto positivo della controversa Regina di Francia.


Una vicenda storica romanzata dall'atmosfera fresca e godibile.

Newton Compton, 5.90 €, 374 p.
Prima edizione originale: 2011.

> Se questo ti è piaciuto, potresti leggere anche: la Saga dei Tudor e la Guerra dei Cugini di Philippa Gregory; La lettrice di tarocchi, Alla corte dei Borgia e La regina maledetta di Jeanne Kalogridis.

L'autrice
Juliet Grey ha studiato come attrice ed ha una passione per la storia reale europea. E' da sempre affascinata dal XVIII secolo con le sue buone maniere, i costumi eleganti, lo spirito acuto. Particolarmente affezionata alla figura di Maria Antonietta, ha condotto numerose ricerche per la sua trilogia. Vive tra New York e il Vermont.


Maria Antonietta e dintorni
Autorevoli biografie sulla figura della regina di Francia e Navarra sono:
Maria Antonietta - L'ultima regina di Francia di Carolly Erickson e Maria Antonietta - La solitudine di una regina di Antonia Fraser

Sul grande e piccolo schermo:
Il film Marie Antoinette di Sofia Coppola del 2006:
La versione postmoderna di una storia antica che non pone l'accento sulle vicende storiche e politiche. Sofia Coppola offre il ritratto di una ragazza annoiata che sfoga le sue frustrazioni tra ricevimenti,  scarpe e pasticcini. Sublimi i costumi e la colonna sonora.

L'anime giapponese Lady Oscar del 1979:
Rispecchia fedelmente la figura di Maria Antonietta così come ce la fa conoscere la storia. Viziata e frivola, la giovane regina finisce al centro di pettegolezzi e scandali di corte. Sempre fedele e al suo fianco Oscar, la nobile comandante della Guardia Reale. Un'amicizia sincera, sfortunatamente priva di fondamento storico.

martedì 6 agosto 2013

Vaticanum. Il manoscritto esoterico - José Rodrigues dos Santos

La paleografa spagnola Patricia Escalona è a Roma per consultare il Codex Vaticanus, il più antico manoscritto greco della Bibbia. Il giorno seguente viene ritrovato il suo cadavere e accanto un foglio con dei segni indecifrabili. 
L'ispettrice italiana Valentina Ferro incaricata di condurre le indagini chiama in suo aiuto lo storico portoghese Tomas Noronha. Dovranno mettersi sulle tracce di qualcuno che attraverso i passi del Nuovo Testamento sta tentando di far luce sulla vera identità di Gesù Cristo. Patricia stava per scoprire il più grande segreto delle Sacre Scritture?


A primo impatto potrebbe sembrare l'ennesimo emule del successo di Dan Brown e dei suoi thriller religiosi.
Dos Santos invece ci regala un saggio sulla vita di Gesù che va ad intrecciarsi con un romanzo thriller. Fulcro del racconto non è infatti l'omicidio della ricercatrice spagnola, quanto la storia della religione cristiana con riferimenti alle Sacre Scritture e ai Vangeli apocrifi. Viene sradicata la fede cieca, quella di chi accetta i dogmi senza porsi domande, per far spazio ad una fede più ragionata.
Bella l'idea di mescolare teologia e scienza, un sincero apprezzamento per il lavoro di ricerca e verifica delle fonti compiuto dall'autore.
Non ho gradito la figura dell'ispettrice, volutamente sciocca. Cristiana quasi per caso che recita il Padre Nostro senza sapere cosa dice e controbatte allo storico con frasi preconfezionate.
Poco pertinente il titolo, di Vaticano c'è poco o nulla.

Non è il classico Vatican thriller

Newton Compton, 5.90 €, 476 p.
Prima edizione originale: 2012.

> Potrebbero piacerti anche: La biblioteca dei morti di Glenn CooperIl libro delle anime di Glenn Cooper e i libri di Dan Brown.

L'autore

José Rodrigues dos Santos è un giornalista e scrittore portoghese. Nato e cresciuto in Mozambico, abbandona il Paese in seguito allo scoppio della guerra civile e si trasferisce a Macao. Consegue un dottorato in Scienze della comunicazione e diviene docente di giornalismo alla Nuova Università di Lisbona. Come scrittore ha pubblicato nove romanzi e quattro saggi, tutti tradotti in diverse lingue. E' uno dei giornalisti più apprezzati in Portogallo, è sposato e ha due figli.


Thriller religioso
E' un genere letterario e cinematografico che mescola il mistero e l'azione tipiche del filone thriller con tematiche riguardanti la fede.

Il primo thriller a sfondo religioso è Il nome della rosa di Umberto Eco.
Nel 1327, il dotto frate Guglielmo da Baskerville viene chiamato ad indagare su alcuni omicidi avvenuti in un'abbazia benedettina. Aiutato dal giovane novizio Adso da Melk, si ritroverà in una comunità religiosa ricca di cultura, ma anche ostile e spaventosa.


Altra opera conosciuta del genere è Il Codice Da Vinci di Dan Brown.
Il curatore del Louvre viene trovato assassinato nella Grande Galleria del museo con alcuni simboli misteriosi disegnati sul corpo. Lo studioso di simbologia Robert Langdon e la nipote del curatore Sophie Neveu cercheranno di far luce sul mistero ripercorrendo il percorso del Santo Graal.


Sulla loro scia sono stati pubblicati numerosi romanzi e alcune pellicole del genere. Tra gli altri scrittori: Matilde Asensi, Ken Follett, Julia Navarro.

martedì 31 luglio 2012

La donna abitata - Gioconda Belli

Anni 70. Lavinia è un giovane architetto di successo che vive a Faguas, una città del Centro America in cui vige la dittatura militare. Proviene da una famiglia agiata, conduce un'esistenza tranquilla e prende parte alla vita sociale dell'alta borghesia. E' consapevole del divario sociale che affligge il suo paese, ma guarda alla dittatura con tacito dissenso, la disprezza senza però combatterla.
La sua pacata coscienza si risveglia quando entra in contatto con esponenti del Movimento contro la dittatura. La sua anima verrà abitata da uno spirito guerriero e la vita non sarà più la stessa.


Essere apolitici era un modo comodo di essere complici.
Quanti di noi sono come Lavinia, in silente disaccordo con le ingiustizie ma troppo impauriti, stanchi o persino troppo occupati per ribellarsi. Il silenzio-assenso è cibo prelibato per chi ci vuole ignoranti, consenzienti e complici delle loro sporche azioni.
Il percorso di disobbedienza non è mai indolore, neppure tra le pagine di un romanzo. Si guardano dritto in faccia la paura e la morte, ma finché c'è il seme della speranza può sempre esserci nuova vita.
Gioconda Belli ci trascina nel Nicaragua Sandinista e con un pizzico di fantasia ci racconta una storia di lotta per la libertà, solidarietà e amore.
La scrittura è semplice ma appassionata, non mancano elementi leggendari, tipici del realismo magico che fanno accostare il suo stile a quello dei più noti Gabriel García Márquez e Isabel Allende.
Il riscatto femminile nel libro è voluto ed evidente. La scrittrice valorizza la figura femminile non relegandola a mera spettatrice degli eventi, ma rendendola una coraggiosa eroina pronta a tutto.
Ho volutamente evitato di citare nella sinossi il personaggio di Itzà, non voglio rovinarvi la sorpresa, correte a leggere come questa meravigliosa anima contribuisce a tessere la trama del romanzo.

Quando la lotta ha il profumo delle zagare


E/O, 11.00 €, 374 p.
Prima edizione originale: 1988.


> Ti consiglio anche i libri di Isabel Allende e di Gabriel García Márquez.

sabato 14 luglio 2012

PopCo - Scarlett Thomas

Alice Butler è una giovane timida e solitaria, esperta in crittoanalisi, che lavora per una multinazionale di giocattoli. E' nel reparto Ideazione e Design e il suo compito è quello di creare nuovi giochi per bambini interessati allo spionaggio e ai codici segreti. Un giorno la PopCo convoca lei e i suoi colleghi in una sperduta località di campagna per una sorta di ritiro creativo. Il loro obiettivo è di ideare un nuovo prodotto da lanciare sul mercato che conquisti il pubblico delle adolescenti, sempre così difficile da accontentare.
Alice inzia a ricevere misteriosi messaggi cifrati...  Chi si nasconde dietro quei codici?


Avevo deciso di dare alla Thomas l'ultima possibilità di conquistarmi dopo le due precendenti delusioni (1 e 2) e in parte ci è riuscita.
PopCo è una "velata" critica al marketing e alle sue strategie poco oneste. Vuol dimostrare come le grandi multinazionali riescano ad influenzare non solo i nostri comportamenti d'acquisto ma anche le nostre vite.
Il romanzo introduce al lettore concetti di brand, brainstorming, guerrilla marketing, intelligenza creativa, pensiero laterale e giochi psicologici. C'è spazio però anche per la crittoanalisi, le tematiche ambientali, il veganismo e l'omeopatia.
Le idee ci sono e la trama è intrigante, ma la Thomas ha come sempre il vizio di strafare, butta in un calderone troppi elementi senza approfondirne nessuno in particolare.
Il suo stile purtroppo continua a non convincermi, la trovo sempre così ostinata a scrivere cool da apparire forzata. Perché deve far sembrare i suoi personaggi a tutti i costi alternativi? E' irritante quanto invece siano stereotipati.
Le sue copertine sono sempre una calamita, ormai sono il suo marchio di fabbrica.

★★
Marketing per principianti


Newton Compton, 6.90€, 460 p.
Prima edizione originale: 2004. 

> Se ti è piaciuto questo, potrebbero piacerti anche Che fine ha fatto Mr Y e L'isola dei segreti di Scarlett Thomas e i libri di Dan Brown.

domenica 20 maggio 2012

Anna Karenina - Lev Tolstoj

Mosca, 1875. Stiva è un ufficiale civile che ha tradito la moglie Dolly e fa venire sua sorella Anna Karenina da San Pietroburgo per persuaderla a non lasciarlo. Levin, un amico di Stiva, si reca a Mosca per chiedere la mano di Kitty, sorella minore di Dolly. Kitty in realtà aspetta una proposta di matrimonio dall'ufficiale dell'esercito Vronskij, uno degli scapoli più ambiti.
Anna è una donna infelice sposata ad un uomo che non ama e la sua unica gioia è rappresentata dal piccolo Serëža. Tra lei e Vronskij sembra nascere un interesse, ma una relazione tra i due metterebbe in serio pericolo gli equilibri familiari.


Tutte le famiglie felici si somigliano; ogni famiglia infelice è infelice a modo suo. Il celebre l'incipit racchiude l'atmosfera di inquietudine che si respira tra le pagine.
Perno del romanzo è il matrimonio, contestualizzato e sezionato in tutte le sue parti. La virtù della fedeltà, il tarlo della gelosia, il tradimento socialmente accettato, la vergogna del divorzio.
Tolstoj ci regala un ritratto fedele dell'aristocrazia russa di fine Ottocento, la dorata classe sociale che vive nell'ipocrisia e teme più di tutto la verità. I personaggi sono molto ben caratterizzati, lo scrittore ne descrive abitudini, stati d'animo, dubbi e tormenti. Non ispirano grande simpatia, le donne sono capricciose e viziate, gli uomini deboli e immaturi. Il personaggio che ho preferito è stato Levin, umile, timido, con una grande forza d'animo e sempre pronto a mettersi in discussione.
Il romanzo non è affatto scorrevole, la narrazione è molto lenta e pregna di digressioni filosofiche sulla società e il progresso. Tolstoj affronta anche il contrasto tra la vita urbana e quella agraria, dilungandosi in digressioni sulla vita di campagna, le tecniche agricole russe e la caccia.
Se non avesse un piglio realista potrebbe trattarsi della prima soap opera della storia.
Ben scritto ma non mi ha preso il cuore.

★★★☆☆
Russia, amore e ipocrisia


Bur, € 10.90, 1210 p.
Prima edizione originale: 1877


> Potrebbero piacerti anche: Guerra e pace di Lev Tolstoj, Il rosso e il nero di Stendhal, Delitto e castigo di Fëdor Dostoevskij.

venerdì 13 aprile 2012

Eat, pray, love - Elizabeth Gilbert

Elizabeth ha una vita in apparenza perfetta. E' sposata, è una giornalista affermata e abita in una grande casa a New York. Eppure Liz non è felice, sente che manca qualcosa nella sua vita e una sera si ritrova in lacrime sul pavimento del suo bagno a pregare. Capisce che è giunto il momento di dare una svolta e con coraggio decide di mollare tutto: marito, casa e lavoro.
Parte per un viaggio di un anno intorno al mondo alla riscoperta dei piccoli e grandi piaceri dell'esistenza.
Tre le tappe: l'Italia e i suoi sapori, l'India e la spiritualità, l'Indonesia e l'amore.


Liz è una donna inquieta, sembra che la vita che le abbia dato tutto e niente. Col pretesto di ritrovare l'armonia si concede un anno di vacanza.
La prima parte ambientata nel Bel Paese è infarcita dei soliti cliché. La Gilbert ha la classica visione dell'Italia pasta-pizza-mandolino e per fortuna ci risparmia la mafia. Si impegna ad apprendere l'italiano, apprezza il buon cibo, la buona compagnia e il piacere dell'ozio.
Non ci fa mancare però lamentele sul malfunzionamento delle Poste e su qualche nostro compaesano maleducato. Peccato che in quattro mesi di permanenza non entri neanche una volta in un museo. Nel complesso comunque dà un'immagine positiva del nostro paese.
La seconda parte è dedicata all'India e alla meditazione. La narrazione rallenta parecchio rispetto alla prima ed è un po' noiosa.
La terza parte è ambientata in Indonesia ed è quella che ho apprezzato di più. Liz sta finalmente raggiungendo un suo equilibrio, dopo essersi data alla pazza gioia in Italia ed aver ripreso un profilo basso in India. Solo ora che riesce ad amare se stessa può amare anche gli altri.
Un libro abbastanza piacevole ma, come spesso accade, eccessivamente reclamizzato.
L'ho letto in inglese per mantenere in esercizio la lingua e la prosa è molto scorrevole.

★★☆☆
Una lettura da ombrellone

Penguin Books, 12.58€, 352 p.
Prima edizione originale: 2006

> Ti consiglio altri chick lit sul cambiare vita: Colazione da Darcy di Ali McNamara, Lost Girls di Pressner, Baggett e Corbett.

venerdì 30 marzo 2012

La papessa - Donna Woolfolk Cross

Giovanna nasce in Germania nel 814 d.C. Ha due fratelli più grandi, è figlia di un sacerdote fanatico e di una donna pagana. E' una bambina sveglia, intelligente e assetata di conoscenza, ha però la sfortuna di nascere in un periodo in cui una donna non ha diritto all'istruzione.
Grazie al fratello maggiore Matteo impara a leggere e a scrivere, questo le permette di essere notata dal maestro greco Esculapio che diventa il suo insegnante. Suo padre tenta di ostacolare in ogni modo la sua sete di sapere, ma Giovanna è talmente dotata che per lei potrebbero aprirsi le porte della prestigiosa Scuola di Dorstadt.


Il romanzo narra la storia di una donna che potrebbe radicalmente cambiare le antiche leggi che regolano la Chiesa.
Giovanna è determinata a studiare per mettere la sua conoscenza a servizio degli altri, però la sua fame di sapere la rende talmente pericolosa agli occhi degli uomini.
E' una combattente disposta a mettere in discussione ogni dogma, è decisa ad infrangere superstizioni, è pronta a sacrificare qualsiasi cosa in nome dell'amore per il prossimo, anche la sua libertà, persino la sua stessa vita.
E' stato distrutto ogni documento ufficiale che potesse testimoniare il ruolo di Giovanna nella storia, ma la descrizione di usi e costumi dell'epoca, la ricostruzione delle attività e degli ambienti monastici e l'accurato ritratto che l'autrice fornisce, spingono il lettore a credere che si tratti di vicende realmente accadute.

★★★★★
La sfida di Eva


Newton Compton, 6.90€, 480 p.
Prima edizione originale: 1996


> Potrebbero piacerti anche: i libri di Geraldine Brooks, di Jeanne Kalogridis, di Candace Robb e di Valeria Montaldi.

sabato 10 marzo 2012

Tutto per una ragazza - Nick Hornby

Sam ha sedici anni, vive a Londra con sua madre e ha la passione per lo skate.
Vorrebbe diventare bravo come Tony Hawk, il più grande skater del mondo. Ha il suo poster in camera e ogni giorno gli parla, gli confida ansie e paure per poi cercare le risposte tra le frasi della sua autobiografia.
Il sogno di Sam è di essere il primo della famiglia ad andare all'università, ma soprattutto vorrebbe essere il primo della famiglia a non diventare genitore giovanissimo.
Le giornate di Sam scorrono veloci tra scuola e amici, poi una sera arriva Alicia...


Sembra di leggere un romanzo scritto da un adolescente e non perché lo stile sia troppo semplice, ma perché sembra che Hornby ricordi alla perfezione le idee e i gusti di quell'età. L'umore oscillante, i castelli in aria, la leggerezza con cui si affronta la vita, i piccoli problemi che sembrano tragedie. Sembra di riviverli tutti.
E' un libro leggero e frizzante che affronta argomenti "da grandi", visti con gli occhi di un ragazzino.
Simpatica l'idea dei flashforward, salti nel futuro per poi tornare al presente. Sono frequenti nella narrazione e danno alla storia un tocco di originalità.

★★★☆☆
Un romanzo per ragazzi, fresco e simpatico


Guanda, 12.00€, 274 p.
Prima edizione originale: 2007


> Potrebbero piacerti anche gli altri libri di Nick Hornby, i romanzi di David Nicholls e di Jonathan Coe.

martedì 6 marzo 2012

L'isola dei segreti - Scarlett Thomas

"Giovani brillanti cercasi per grande progetto" così recita un annuncio di lavoro apparso su un quotidiano. 
Rispondono all'inserzione sei ragazzi laureati, tre uomini e tre donne. Nel corso del colloquio viene offerta loro una tazza di caffè e perdono conoscenza.
Al risveglio, scoprono di essere stati portati su un'isola misteriosa al centro della quale sorge una casa dotata di acqua, cibo e ogni comfort.
Costretti ad una convivenza forzata, i giovani iniziano a conoscersi, a raccontare le proprie storie, a porsi domande su chi li abbia condotti sull'isola e perché.


Volevo dare un'altra chance alla Thomas dopo la lettura deludente di Che fine ha fatto Mr Y.
L'isola dei segreti si presenta come un thriller, deve essere angosciante essere stati drogati e sequestrati, ma in realtà i protagonisti si comportano come ragazzini in gita. 
Ne approfittano per conoscersi, raccontarsi, scherzare, divertirsi con i videogiochi e guardare la tv. 
Sembra Dieci piccoli indiani di Agatha Christie che incontra il celebre film degli anni '80 The Breakfast Club.
I dialoghi sono molto frequenti, tanto da farlo sembrare la sceneggiatura cinematografica. C'è poca azione, le situazioni sono abbastanza statiche, a movimentare la vicenda ci pensa qualche colpo di scena.
Nel complesso è una lettura fresca e leggera.
Scarlett Thomas non sbaglia un colpo con i suoi grafici, anche questa copertina è molto accattivante e il commento "Sensazionale!" di Jonathan Coe non è da meno.

★★☆☆☆
Un thriller molto leggero


Newton Compton, 6.90€, 321 p.
Prima edizione originale: 2001


> Ti consiglio altri romanzi ambientati su un'isola: La cruna dell'ago di Ken Follett, Il signore delle mosche di William Golding, L'isola dei pirati di Michael Crichton, L'ultima spiaggia di Alex Garland.

venerdì 24 febbraio 2012

La solitudine dei numeri primi - Paolo Giordano

Alice ha 7 anni e suo padre la costringe a frequentare una scuola di sci, nonostante lei odi la neve. Una mattina, mentre cerca di tornare a valle da sola, ha un incidente in cui rimane ferita.
Mattia è un bambino molto intelligente e dotato, Michela, la sua gemella, è affetta da autismo. Un giorno, invitato ad una festa di compleanno, lascia sua sorella nel parco. Al suo ritorno non la ritrova.
Due istantanee di due piccole anime solitarie, le cui strade sono destinate ad incontrarsi.
Servirà a farli sentire meno soli?



Alice e Mattia sono due ragazzi difficili.
Soli, insicuri, inconsolabili, accomunati da un senso di vuoto che sembra impossibile colmare.
Sono due vite a metà che, forse, sfiorandosi potrebbero riconoscersi negli occhi dell'altro e affrontare insieme i loro traumi.
Giordano è un fisico, una mente pragmatica, un uomo dal pensiero volto alla logica. Con uno stile schietto e diretto ci regala un'acuta analisi introspettiva, un toccante circolo del dolore.
La storia ha un discutibile taglio autolesionista, con due personaggi che evitano la felicità quasi come se fosse una colpa. Manca un soffio di positività.
E' un libro che si odia o si ama.
Se come me lo amerete, evitate il film.

★★★
L'insostenibile peso del vuoto.


Mondadori, 13.00€, 304 p.
Prima edizione originale: 2008


> Ti consiglio altri romanzi di formazione: Cose da salvare in caso di incendio di Haley Tanner, Bianca come il latte rossa come il sangue di Alessandro D'Avenia, Le luci nelle case degli altri di Chiara Gamberale, I pesci non chiudono gli occhi di Erri De Luca, La trama del matrimonio di Jeffrey Eugenides.

lunedì 6 febbraio 2012

La dama e l'unicorno - Tracy Chevalier

Parigi 1490. Al pittore Nicolas des Innocents vengono commissionati i disegni di un ciclo di arazzi dal ricco e potente Jean Le Viste.
Questi dovrebbero raffigurare la battaglia di Nancy avvenuta alcuni anni prima, scene di valorosi combattimenti e sangue a volontà. La moglie Geneviève non è soddisfatta della decisione e convince Le Viste a richiedere un soggetto meno cruento: una scena di seduzione di un unicorno da parte di una dama.
Completati i disegni, Nicolas si reca a Bruxelles nella bottega di un tessitore affinché gli arazzi prendano forma...


Come ne La ragazza con l'orecchino di perla, la trama ruota intorno ad un'opera d'arte, in questo caso si tratta un ciclo di arazzi realmente esistito e conservato a Parigi.
La scrittura è fluida, la prosa è semplice e diretta. La Chevalier riesce ad avvicinare il lettore al romanzo storico senza ostentazioni stilistiche.
La narrazione è paragonabile alla tessitura di un arazzo. A turno, ogni personaggio racconta lo svolgersi degli eventi, dando così vita a trame parallele. Questo espediente narrativo rende la lettura ancora più piacevole, perché permette di vivere la storia con gli occhi dei diversi personaggi.
Uno spaccato di basso medioevo, un romanzo di colori, odori e sensazioni.

★★★★ 
Un quadro che prende vita


Neri Pozza, 16.50€, 286 p.
Prima edizione originale: 2003


> Potrebbero piacerti anche gli altri romanzi di Tracy Chevalier, tra cui La vergine azzurra.

giovedì 26 gennaio 2012

Cose da salvare in caso di incendio - Haley Tanner

Vaclav ha dieci anni e sogna di diventare un mago famoso come il grande Houdini. Al suo fianco vorrebbe sempre la dolce Lena, la piccola assistente con cui ogni giorno dopo i compiti si esercita in giochi di prestigio.
Sono entrambi di origine russa, migrati negli Stati Uniti con le loro famiglie quando erano ancora piccolini. Vaclav vive con i suoi genitori a Brooklyn, una vita modesta ma serena, Lena è orfana e affidata alle cure di una zia sbandata e poco presente.
Un giorno, però, Lena scompare come in un numero di magia.


Come spesso accade, il titolo originale è più chiaro e diretto rispetto a quello scelto dall'edizione italiana. 
Vaclav & Lena. Già, perché questa è una storia a due, un'amicizia tenera e fresca che si trasforma in un legame indissolubile.
Vaclav potrebbe dare lezioni d'amore agli adulti. Nonostante la giovane età, sa come far sentire protetta e amata la dolce Lena. Le dà una mano nei compiti, la conduce per mano sull'autobus, la porta alle giostre, l'aiuta a smorzare il suo accento russo così rumoroso per la lingua americana. Vaclav è sempre presente, è la sua unica certezza.
Il romanzo ha il profumo di una fiaba, ma punge come la vita adulta. E' anche una storia di dolore, separazione, solitudine.
La vita ti mette alla prova, non importa quanti anni tu abbia.
Sarai fortunato se troverai un complice perché un dolore condiviso è un dolore dimezzato, una gioia condivisa è una gioia raddoppiata (Proverbio svedese).

★★★★
Dedicato a chi crede che siano "solo bambini".


Longanesi, 16.60€, 336 p.
Prima edizione originale: 2011


> Ti consiglio altri romanzi di formazione: Bianca come il latte rossa come il sangue di Alessandro D'Avenia, La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano, Le luci nelle case degli altri di Chiara Gamberale, I pesci non chiudono gli occhi di Erri De Luca, La trama del matrimonio di Jeffrey Eugenides.

mercoledì 28 dicembre 2011

Fiore di Neve e il ventaglio segreto - Lisa See

Nella Cina rurale del XIX secolo nasce l'amicizia speciale tra Giglio Bianco e Fiore di Neve.
Il loro incontro è consigliato e combinato da una sensale sulla base dei loro caratteri. Si tratta infatti di un legame affettivo tra lao-tong, un rapporto tra amiche del cuore a cui restare fedeli per sempre.
Per sfuggire all'isolamento tra le mure domestiche, le due ragazze imparano il codice femminile del nu-shu, un vero e proprio linguaggio segreto per comunicare senza essere comprese dagli uomini.
Affidano ad un ventaglio i loro messaggi d'affetto e di speranza.


Un romanzo che affronta con dolcezza e sensibilità la condizione femminile in Cina.
Da una parte l'isolamento e la segregazione in casa, la sottomissione al padre, al marito, alla suocera e ai figli maschi; dall'altra la tradizione dell'amicizia indissolubile tra lao-tong (letteralmente vecchie se stesse) e la creazione di un codice segreto per comunicare liberamente.
Fortemente descrittivo e intenso il percorso di fasciatura dei piedi per mantenerli piccoli. La pratica del Giglio d'oro era una dimostrazione di docilità e sopportazione del dolore nonché un simbolo di seduzione ed è scomparsa del tutto solo negli anni 50.
La ricostruzione storica dell'autrice non annoia grazie alla narrazione elegante e ricca di poesia, è adatta anche alle lettrici più giovani.
Emozionante l'amicizia tra Giglio Bianco e Fiore di Neve, un legame profondo e solido racchiuso tra le pieghe di un ventaglio.

★★★★
Una storia di amicizia e speranza delicata come un fiore di loto.


Tea, € 9.00, 336 p.
Prima edizione originale: 2005


> Ti consiglio altri romanzi sulla donna nell'Estremo Oriente: Memorie di una geisha di Arthur Golden, La ragazza di giada e Le ragazze di Shanghai di Lisa See, Il palazzo dei piaceri celesti di Adam Williams.

mercoledì 21 dicembre 2011

Il profumo delle foglie di limone - Clara Sanchez

Sandra è una giovane donna incinta di un uomo che forse non ama davvero, in rotta con i suoi genitori e senza un lavoro. L'incontro con un'adorabile coppia di vecchietti sembra restituire un po' di serenità alla sue giornate.
Julian è un uomo anziano sfuggito ai campi di concentramento di Mauthausen. L'occasione di riscatto si presenta quando riesce a mettersi sulle tracce di alcuni criminali nazisti. Deciso a smascherarli ne segue ogni spostamento.
Le vite di Sandra e Julian sembrano così diverse e distanti eppure le loro strade stanno per incrociarsi sulla Costa Blanca.


Quando ho visto questo libro non ero certa di volerlo leggere, l'immagine di copertina e il titolo mi facevano pensare ad un romance strappalacrime.
Il titolo originale in spagnolo è Lo que esconde tu nombre (Quello che il tuo nome nasconde), decisamente più incisivo.
La trama mi ha invece conquistata all'istante e mi ha spinta alla lettura.
Sebbene sia denso di tensione e suspence non scade nel banale giallo e nonostante la vicenda ruoti intorno ai nazisti non parla di guerra.
Insomma, se vi aspettate azione e violenza non fa per voi, è una storia meravigliosamente lenta quasi che a scriverla sia l'anziano Julian. Mi è parso davvero di viverla attraverso i suoi occhi.
Unica pecca è il finale, mi è parso abbozzato e frettoloso.

★★★☆☆
Una lettura coinvolgente.


Garzanti Libri, € 18.60, 360 p.
Prima edizione originale: 2011


> Potrebbero piacerti anche: Rosemary's Baby di Ira Levin e Avevano spento anche la luna di Ruta Sepetys.

martedì 20 dicembre 2011

La vergine azzurra - Tracy Chevalier

Cinquecento. Isabelle ha i capelli rossi, considerati un marchio del diavolo, ed è figlia di una levatrice, professione ritenuta segno di stregoneria. gode di una pessima reputazione nel suo paese finché un giorno sposa Etienne, il giovane figlio della famiglia più ricca del villaggio.
Giorni nostri. Ella è una giovane americana che si è da poco trasferita in un paesino della Francia. Ha difficoltà ad integrarsi e trova che la gente del luogo le sia ostile. Per sfuggire alla noia si lancia nell'impresa di ricostruire il suo albero genealogico...
Le vite delle due donne scorrono parallele lungo gli assi del tempo.


Sebbene una parte della vicenda sia ambientata nel Cinquecento, non è propriamente un romanzo storico, il passato fa più che altro da sfondo alla narrazione.
E' un'opera molto incentrata sull'emarginazione del diverso, sulla superstizione e sulla sfida (tutta al femminile) ad infrangere i tabù.
L'azzurro ha un forte potere evocativo nel racconto, è un colore prezioso che compare di frequente nella vita delle protagoniste, probabilmente ad indicare un desiderio di calma e armonia.
Lo stile di scrittura dell'autrice è coinvolgente, peccato che alcuni misteri non vengano risolti lasciando l'interpretazione al lettore.

★★★
Una lettura piacevole.


BEAT, € 9.00, 303 p.
Prima edizione originale: 1997


> Potrebbero piacerti anche gli altri romanzi di Tracy Chevalier, tra cui La dama e l'unicorno.

Bianca come il latte rossa come il sangue - Alessandro D'Avenia

Leo ha sedici anni e frequenta il liceo classico. Il suo mondo di adolescente è popolato dagli amici, dallo sport, dallo musica, dalla sua migliore amica Silvia e da una certa Beatrice che gli fa battere il cuore.
Per Leo la vita ha solo due colori: bianco e rosso. Bianco è il vuoto, l'assenza, la noia, la solitudine. Rosso è l'adrenalina, la passione, l'amore.
Poi un giorno l'arrivo del supplente di storia e filosofia, il Professor Sognatore...
Un incontro che gli cambierà la vita e che gli farà scoprire le altre sfumature dell'esistenza.



Romanzo d'esordio di un professore di lettere classiche il cui amore per la professione educativa traspare da ogni riga.
Ha una narrazione fluida e lineare adatta ai più giovani.
Tutti avrebbero voluto nella propria vita un mentore come Sognatore e non solo nel percorso scolastico. Una guida per affrontare le incertezze dell'adolescenza, le delusioni sentimentali, i rapporti conflittuali con la famiglia, le prime decisioni importanti.
Un autore dotato di grande sensibilità, una storia semplice e profonda che commuove e fa sorridere.

★★★★
Un romanzo di formazione consigliato soprattutto (ma non solo) ai più giovani.


Mondadori, € 13.00, 254 p.
Prima edizione originale: 2010


> Ti consiglio altri romanzi di formazione: La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano, Cose da salvare in caso di incendio di Haley Tanner, Le luci nelle case degli altri di Chiara Gamberale, I pesci non chiudono gli occhi di Erri De Luca, La trama del matrimonio di Jeffrey Eugenides.

venerdì 16 dicembre 2011

Chocolat - Joanne Harris

Lansquenet-sous-Tannes è una cittadina della Francia centrale. Un posto calmo, dove le giornate scorrono lente, scandite dal rintocco delle campane.
Sarà l'arrivo della misteriosa Vianne e della sua piccola Anouk a portare scompiglio nel paese con l'apertura di una pralineria.
Uno scandalo al gusto di cioccolato per gli anziani abitanti.
La nemesi di Vianne è Reynaud, il giovane curato, sempre occupato a mantenere intatta la morale delle sue pecorelle tenendole lontane da ogni tentazione.
Riuscirà una cioccolata a riscaldare gli animi del placido villaggio?



Buona la caratterizzazione dei personaggi e la descrizione dei luoghi, ma non aspettarti l'atmosfera fiabesca del film, rimarrai deluso come lo sono stata io.
Si tratta di un libro cupo e freddo, non ho ritrovato la magia della pellicola e ho fatto fatica a leggerlo.
La narrazione è in prima persona, in alcuni capitoli le vicende sono raccontate dal punto di vista di Vianne, in altri con gli occhi del curato. Trovo che questa tecnica mandi in confusione, dalle prime battute non è immediatamente chiaro chi stia parlando.

☆☆☆
E' intelligente, ma non si impegna.


Tea, € 9.90, 338 p.
Prima edizione originale: 1999


> Ti consiglio altri romanzi che ruotano intorno al cibo: Dolce come il cioccolato di Laura Esquivel, Il profumo del pane alla lavanda e Giorni di zucchero, fragole e neve di Sarah Addison Allen, La maga delle spezie di Chitra B. Divakaruni, La scuola degli ingredienti segreti di Erica Bauermeister, Gli ingredienti segreti dell'amore di Nicolas Barreau.