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domenica 20 maggio 2012

Anna Karenina - Lev Tolstoj

Mosca, 1875. Stiva è un ufficiale civile che ha tradito la moglie Dolly e fa venire sua sorella Anna Karenina da San Pietroburgo per persuaderla a non lasciarlo. Levin, un amico di Stiva, si reca a Mosca per chiedere la mano di Kitty, sorella minore di Dolly. Kitty in realtà aspetta una proposta di matrimonio dall'ufficiale dell'esercito Vronskij, uno degli scapoli più ambiti.
Anna è una donna infelice sposata ad un uomo che non ama e la sua unica gioia è rappresentata dal piccolo Serëža. Tra lei e Vronskij sembra nascere un interesse, ma una relazione tra i due metterebbe in serio pericolo gli equilibri familiari.


Tutte le famiglie felici si somigliano; ogni famiglia infelice è infelice a modo suo. Il celebre l'incipit racchiude l'atmosfera di inquietudine che si respira tra le pagine.
Perno del romanzo è il matrimonio, contestualizzato e sezionato in tutte le sue parti. La virtù della fedeltà, il tarlo della gelosia, il tradimento socialmente accettato, la vergogna del divorzio.
Tolstoj ci regala un ritratto fedele dell'aristocrazia russa di fine Ottocento, la dorata classe sociale che vive nell'ipocrisia e teme più di tutto la verità. I personaggi sono molto ben caratterizzati, lo scrittore ne descrive abitudini, stati d'animo, dubbi e tormenti. Non ispirano grande simpatia, le donne sono capricciose e viziate, gli uomini deboli e immaturi. Il personaggio che ho preferito è stato Levin, umile, timido, con una grande forza d'animo e sempre pronto a mettersi in discussione.
Il romanzo non è affatto scorrevole, la narrazione è molto lenta e pregna di digressioni filosofiche sulla società e il progresso. Tolstoj affronta anche il contrasto tra la vita urbana e quella agraria, dilungandosi in digressioni sulla vita di campagna, le tecniche agricole russe e la caccia.
Se non avesse un piglio realista potrebbe trattarsi della prima soap opera della storia.
Ben scritto ma non mi ha preso il cuore.

★★★☆☆
Russia, amore e ipocrisia


Bur, € 10.90, 1210 p.
Prima edizione originale: 1877


> Potrebbero piacerti anche: Guerra e pace di Lev Tolstoj, Il rosso e il nero di Stendhal, Delitto e castigo di Fëdor Dostoevskij.

giovedì 26 gennaio 2012

Cose da salvare in caso di incendio - Haley Tanner

Vaclav ha dieci anni e sogna di diventare un mago famoso come il grande Houdini. Al suo fianco vorrebbe sempre la dolce Lena, la piccola assistente con cui ogni giorno dopo i compiti si esercita in giochi di prestigio.
Sono entrambi di origine russa, migrati negli Stati Uniti con le loro famiglie quando erano ancora piccolini. Vaclav vive con i suoi genitori a Brooklyn, una vita modesta ma serena, Lena è orfana e affidata alle cure di una zia sbandata e poco presente.
Un giorno, però, Lena scompare come in un numero di magia.


Come spesso accade, il titolo originale è più chiaro e diretto rispetto a quello scelto dall'edizione italiana. 
Vaclav & Lena. Già, perché questa è una storia a due, un'amicizia tenera e fresca che si trasforma in un legame indissolubile.
Vaclav potrebbe dare lezioni d'amore agli adulti. Nonostante la giovane età, sa come far sentire protetta e amata la dolce Lena. Le dà una mano nei compiti, la conduce per mano sull'autobus, la porta alle giostre, l'aiuta a smorzare il suo accento russo così rumoroso per la lingua americana. Vaclav è sempre presente, è la sua unica certezza.
Il romanzo ha il profumo di una fiaba, ma punge come la vita adulta. E' anche una storia di dolore, separazione, solitudine.
La vita ti mette alla prova, non importa quanti anni tu abbia.
Sarai fortunato se troverai un complice perché un dolore condiviso è un dolore dimezzato, una gioia condivisa è una gioia raddoppiata (Proverbio svedese).

★★★★
Dedicato a chi crede che siano "solo bambini".


Longanesi, 16.60€, 336 p.
Prima edizione originale: 2011


> Ti consiglio altri romanzi di formazione: Bianca come il latte rossa come il sangue di Alessandro D'Avenia, La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano, Le luci nelle case degli altri di Chiara Gamberale, I pesci non chiudono gli occhi di Erri De Luca, La trama del matrimonio di Jeffrey Eugenides.